Da ultimo poi vi voglio raccontare un esperimento che lasciò stupiti gli stessi ricercatori del gruppo di Randolf Menzel, Neurobiologo e Zoologo di fama mondiale.

Venne fatto memorizzare alle api l’odore di un alcol e su questo le stesse api vennero addestrate, legando alla scoperta dello stesso alcol in mezzo alle tante bottigliette predisposte e piene di diversi alcoli, una ricompensa in cibo. Bene, due di queste bottigliette messe a distanza di pochi centimetri sul piano di lavoro appositamente preparato con altre 46 bottigliette contenenti diversi tipi di alcol, avevano al loro interno due alcol, tra i quali vi era quello dell’addestramento, che tra loro si differenziavano per un solo, uno solo, sì, avete capito bene, atomo di carbonio. Le api addestrate non si sbagliavano mai e andavano sempre verso l’alcol memorizzato che dava loro la ricompensa, ignorando completamente l’altro. Tenete conto che gli alcol erano riconoscibili solo dalle etichette in quanto l’odore era, anche per i ricercatori che avevano preparato l’esperimento, del tutto identico.

Ma l’atomo di carbonio in più in uno degli alcol per l’ape faceva la differenza ed era rilevato e riconosciuto.

Bene, pensate ancora che non possano riconoscere una molecola odorosa che vi caratterizza nel vostro profumo umano naturale? Pensate poi che questo odore non lo sentano già quando, senza ancora nulla aver fatto, vi avvicinate alle arnie? Ora, sapendo tutto questo, provate a pensare come potreste e dovreste agire correttamente in modo “odoroso” nei confronti delle vostre api. La risposta credo la troverete da soli.

E anche voi lettrici e lettori del Cavoloverde che leggete queste righe ronzanti e non avete api ma amate loro e i loro mieli, provate a pensare con quanti pensieri e facoltà straordinarie è connesso quel miele che avete sul vostro pezzo di pane caldo e imburrato per la colazione.
Infine, ricordate sempre da quale essere straordinario viene preparato, e sempre in modi originali e specifici, pensato, quel miele, fin nei minimi particolari.
Nella vita per molte cose bisogna avere naso, e le api… ce l’hanno.

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Vive in Austria, a Vienna, dal 2014. Studia, scrive e collabora con le sue “ragazze ronzanti” che volano e producono mieli nelle foreste viennesi. Api-cultore, mielosofo, amante della Sapienza applicata al cibo. Libero pensatore nato a Mantova nel secolo scorso. Dice di se: “Vengo… non so da dove. Sono… non so chi. Muoio… non so quando. Vado…non so dove. Mi stupisco di essere lieto.