Il mio racconto parte dalla montagna “madre degli Abruzzesi”, la Maiella o Majella, chiamata così per la forma delle sue cime che ricordano le rotondità di una donna. La leggenda narra che siano quelle della Dea Maia, addormentatasi nei boschi mentre era alla ricerca di erbe medicinali. Qui la natura è rigogliosa, incontaminata, a tratti selvaggia. Il Parco Nazionale della Maiella, di cui fanno parte 39 piccoli comuni, è lo scenario di eremi, sentieri naturalistici, piccoli borghi fatti di pietra rifugio di pastori e soprattutto di pascoli. Ed ecco il perché dell’importanza di presentare il territorio per parlare di latte genuino, di latticini e di formaggi.
La “via del latte” è appunto la via che parte dai pascoli di alpeggio, dove in primavera le mucche possono godere delle distese erbose per nutrirsi, in tranquillità senza lo stress della produttività intensiva, ed arriva sino a Sant’Eufemia a Maiella, uno dei 39 comuni del Parco, dove in inverno, quando la neve ricopre i pascoli, le mucche vengono alimentate nelle stalle con la stessa erba, trasformata in fieno, garantendo il benessere dell’animale. Ed è proprio a Sant’Eufemia a Maiella, in questo piccolo e delizioso paesino di circa 300 anime a 800 metri di altezza, che dal 1956 il Caseificio dei F.lli Del Mastro produce latticini e formaggi con il latte proveniente solo ed esclusivamente dai pascoli della Maiella, rigorosamente fatti a mano.
I Del Mastro sono Mastri casari da tre generazioni. Crescendo Del Mastro detto “Eustachio” il fondatore, Nino Del Mastro figlio di “Eustachio” e papà di Lorenzo Del Mastro, la terza generazione. Lorenzo è un ragazzone di 28 anni, appassionato e legato alla tradizione di famiglia e al suo meraviglioso territorio, convinto nel portare avanti il caseificio di famiglia dove attualmente lavora insieme al papà, alla mamma e sua sorella. Non ha mai pensato e né ha mai voluto lasciare Sant’Eufemia, anzi lo ha fatto solo per un periodo limitato per frequentare la Scuola Casearia di Pandino a Cremona, conseguendo il Diploma di “Mastro Casaro”. Dopo i successivi stage presso il Caseificio di Cremona “La Soresina”, Lorenzo ha fatto ritorno al caseificio di famiglia, mettendo a disposizione le tecniche e la tecnologia acquisite durante gli studi per la produzione casearia, per la stagionatura, l’affinamento e per il confezionamento nel rispetto delle norme igienico sanitarie.
Il processo di lavorazione è strettamente controllato per garantire la freschezza e la genuinità delle mozzarelle e dei formaggi. Il fiordilatte dei F.lli Del Mastro rappresenta il fiore all’occhiello dell’Azienda ed è stato pluripremiato nel 2012 con il trofeo San Lucio organizzato dalla Asso Casearia di Cremona.
Scamorze, Caciocavalli, ricotta e yogurt fanno parte della produzione giornaliera del caseificio e della tradizione di famiglia, ma grazie all’apporto di Lorenzo e della sua esperienza nei caseifici della Lombardia, sono stati introdotti nella produzione anche erborinati, formaggi blu e robiole aromatizzate con le erbe aromatiche dei pascoli della Maiella per deliziare i palati dei clienti di Pescara e provincia attraverso punti vendita e tramite il servizio “porta a porta” offerto dal Caseificio, sino ad un raggio di 50 km.
Per le feste natalizie e pasquali il Caseificio riveste i deliziosi Caciocavalli con divertenti confezione a tema: per Natale il “cacio Natale” e per Pasqua il “cacio Uovo” offrendo alla clientela originali idee regalo.
Se alla fine della lettura di questo breve viaggio nella “Via del latte della Maiella” vi è venuto il desiderio di assaporare i prodotti del Caseificio f.lli Del Mastro, c’è una possibilità nell’attesa che si possa tornare a viaggiare tra le regioni, acquistare le gustose mozzarella, o la ricotta, o i caciocavalli sul market place Joleat.com oppure direttamente sul sito del caseificio http//www.caseificiodelmastro.it/

  • Articoli
Sono Fulvia Maison (all’anagrafe Tiziana Fiorentini) Sommelier diplomata F.I.S. e cuoca per passione. Sono nata e vivo a Roma e nelle mie vene scorre anche un po’ di sangue partenopeo. Cucinare è il linguaggio attraverso il quale esprimo me stessa e le mie emozioni; la tavola, sin da bambina, ha rappresentato il luogo dove poter dialogare, ridere, scherzare, riflettere, emozionarsi, condividere e conoscersi…è proprio dalle mie radici familiari che nasce il mio trasporto nei confronti della ricerca e valorizzazione dei prodotti tipici, del rispetto del territorio, delle tradizioni e del vino….e chi mi conosce lo sa…. Amo viaggiare e spesso unisco le mie due passioni nei viaggi alla scoperta di ricette tipiche, di vitigni autoctoni e di eccellenze. Sono un’appassionata di tradizioni popolari, le feste e sagre paesane sono spesso le mie mete. Il mio sogno nel cassetto è quello di poter viaggiare in giro per l’Italia, da Nord a Sud, alla ricerca del buon vino e del buon cibo , ripercorrendo le orme del grande “Mario Soldati” Mi piacerebbe condividere con voi, racconti legati ai vitigni , dei quali non mi limiterò a descriverne le caratteristiche tecniche, ma costruirò “addosso” un menù che ne esalti le caratteristiche, partendo dal terroir, con incursioni nella sua storia, nelle particolarità delle aree geografiche, nelle tipicità , nelle storie e aneddoti che legano nel tempo un territorio ai suoi vitigni. Pronti ad iniziare questo viaggio insieme?
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