OVVERO: COME CUOCERE LE PATATINE FRITTE CON LA FRIGGITRICE AD ARIA

Confessatelo: stavate tutti aspettando questo articolo per capire come mangiare fritto buono e croccante e senza olio o quasi. Ricordatevelo questo “o quasi”, perché nella seconda parte dell’articolo tornerà molto utile.

Insomma, avete davanti la vostra friggitrice ad aria calda e non sapete con cosa iniziare. Vi consiglio di provare con le confezioni di patatine che trovate nei supermercati, anche perché le prime volte dovrete imparare a calibrare il tempo e il calore della vostra friggitrice, dunque è più facile farlo con questo cibo.

Che bella scusa per mangiare patatine che ho trovato, nevvero?

Scherzi a parte, andate a scegliere il taglio di patatine che vi piace di più e mettetelo nel cestello della vostra friggitrice ancora surgelato. Cercate di spargere il prodotto molto bene nel cestello, così l’aria calda potrà fare il giro completo e rendere le patatine davvero croccanti fuori e morbide dentro.

A questo punto si passa alla cottura: generalmente si possono impostare i 200 gradi per un quarto d’ora circa. Bisogna però controllare di tanto in tanto perché potrebbero anche cuocersi prima. Il consiglio è quello di aprire la friggitrice a metà cottura e verificare quanto sono cotte. Tanto non ci si può fare male, non ci sono schizzi di olio e tutte le friggitrici si fermano una volta aperte e ricominciano ad andare quando le richiudete.

Una volta passati i minuti preposti aprite e guardate se la cottura vi soddisfa, altrimenti fate ancora un paio di minuti al massimo. Poi mettetele in una ciotola e spargete del sale sopra.

Ecco pronte le vostre patatine fritte senza olio.

Una volta presa la mano potete fare tante altre cose come anelli di cipolla, crocchette di patate, gamberetti impanati.

Sia comprati che fatti in casa. Ora vi spiego come fare le patatine fritte fatte in casa con la friggitrice e qui torniamo al quell’ “o quasi” di olio di cui vi parlavo sopra. Prendete le patate, sbucciatele e tagliatele prima a tondi e poi a fiammiferi. A questo punto io le lascio a bagno in acqua per togliere un po’ del loro amido, ma questo è assolutamente facoltativo. Una volta asciugate bene, mettetele in una ciotola e condite con sale (non troppo, potete sempre metterlo poi), pepe nero e una nebulizzata di olio, io uso l’evo. Ho comprato una di quelle oliere spray che permettono un utilizzo praticamente nullo di olio. In alternativa potete metterci un cucchiaino di olio.

Capirete però che la quantità di olio usata è praticamente niente rispetto a un fritto grondante.

A questo punto si mescola con le mani e si mette tutto nel cestello. Qui 200 gradi per 22 minuti, ovviamente controllando la cottura alla fine e magari aumentando un po’ il tempo se trovate le patatine ancora non croccanti a vostro gusto. Presa la mano, si possono fare altre cose così. Ad esempio, io faccio anche i topinambur in questo modo una volta tagliati a fiammifero. Oppure potete tagliare a rondelle finissime una carota e cuocerla come le patatine, vedrete come è saporita e croccante. Questi sono solo esempi, dalle prossime volte vi spiegherò come cucinare qualsiasi cosa con la friggitrice ad aria. Se volete che vi parli di qualche ricetta in particolare o se avete domande o curiosità non esitate a chiedere.

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Maria Benedetta Errigo da anni fa finta di essere una seria giornalista di politica e attualità, infatti potete trovarla qua e là in giro per il web con articoli impegnati o approfondimenti culturali.Di tanto in tanto pubblica libri horror, tanto per rilassarsi. La sua vera passione, però, è il cibo, infatti le piace tantissimo mangiare oltre che cucinare, e il mondo che ruota attorno alle dinamiche sociali che si instaurano quando qualcuno mangia bene e in compagnia. Vive a Roma e scrive quando i suoi due gatti le lasciano il posto, scendendo dalla tastiera.
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