CASCINA BONFIGLIO
è un posto di persone vere, che lavorano con la frutta vera

La semplicità della frutta colta a mano, in Sicilia,
che si traduce nei profumi e sapori di marmellate, confetture, creme e composte

Cascina Bonfiglio narra la storia di un territorio, di una famiglia e del coraggio di Rosario Sacco, imprenditore che ha iniziato un percorso di sviluppo nuovo, basato sull’antico: la campagna, quella siciliana. Siamo a Gagliano Castelferrato, in provincia di Enna, al centro della Sicilia.

Dalla frutta, rigorosamente raccolta a mano e proveniente da terreni siciliani selezionati per la purezza dei metodi di coltivazione, Cascina Bonfiglio – posizionata nella omonima Contrada – è il posto dove si fanno marmellate, confetture, creme, salse e composte.

Nessun ingrediente segreto o speciale. O forse sì, uno c’è: la semplicità.

CASCINA BONFIGLIO

È un’azienda siciliana di tradizione familiare, fondata nel 2003, che trova il tratto distintivo del suo business nella valorizzazione di principi antichi, come la genuinità degli ingredienti e l’amore per il lavoro manuale, dando così vita a un prodotto che rievoca il sapore di una Sicilia d’altri tempi, fatta di campagne rigogliose e caratterizzata dalla passione per il territorio e i suoi frutti.

È nel 2018 che, dopo una rigorosa e importante fase di studio, nasce la linea di prodotti Cascina Bonfiglio, oggi venduta nell’e-shop.

A Cascina Bonfiglio si incontrano persone vere che producono un prodotto vero, con una lista corta di ingredienti e il sapore pieno della polpa della frutta di prima qualità, selezionata da chi – la terra – la conosce. Si sente, il profumo di quella frutta, quello pungente e pieno degli agrumi, quello vagamente speziato della mela cotogna, o quello caldo delle nocciole.

Se si va a Gagliano, non si torna a casa a mani vuote. Dalla campagna, nessuno lo fa mai.

I PRODOTTI

Su tutti i prodotti di Cascina Bonfiglio la lista degli ingredienti si legge con un colpo d’occhio. È molto breve, ma racchiude tante cose: il sapore pieno della frutta migliore, l’amore per la terra e gli antichi valori.

Quali sono i prodotti di Cascina Bonfiglio?

5 marmellate – pompelmi, limoni, arance rosse, mandarini, arance amare
12 confetture – pesche, mele cotogne, kiwi, frutti di bosco, albicocche, fragole e vaniglia, pere e cacao, mele, gelsi neri, fragoline, ciliegie, fichi d’india
6 creme – cocco, nocciola, caffè, pistacchio, limone, mandorla
2 composte – ciliegino, pistacchio
1 salsa – datterino BIO

Crediamo che la marmellata debba avere solo il sapore della frutta, e il nostro compito sia quello di esaltarlo. In ogni barattolo c’è solo frutta sbucciata a mano, cotta a temperature bassissime e sottovuoto per conservare le proprietà della frutta appena colta.

L’unica aggiunta è quella della buccia che, lasciata in acqua fredda per un paio di giorni, dà più sapore e profumo alla marmellata.

Ecco i prodotti di Cascina Bonfiglio, la loro preparazione e gli ingredienti; i colori, i profumi e i sapori; le caratteristiche dei frutti e i loro benefici per la salute.

LE MARMELLATE: pompelmi, limoni, arance rosse, mandarini, arance amare.

Aprire un barattolo di MARMELLATA DI ARANCE ROSSE è come aprire uno scrigno che contiene un tesoro di un rosso profondo. È l’essenza stessa della Sicilia.
Il suo profumo sorprende per l’equilibrio perfetto tra dolce e pungente, che solletica le narici e le invade con il suo carattere agrumato. Il suo sapore avvolge con le sue naturali note zuccherine che contrastano con le sporadiche punte di agrezza.
La consistenza è polposa e in bocca si scioglie rivelando tutto il genuino sapore delle arance succose.

Il frutto. La marmellata di arance rosse sa di frutta, perché preparata con il 110% di polpa delle arance migliori delle varietà arancia rossa di Sicilia IGP come il Moro, il tarocco e Sanguinello, o la pregiata e antica Belladonna.
La frutta viene colta rigorosamente entro la prima decade di marzo, quando le arance sono più succose e saporite.
Salute. L’arancia è in grado di aiutare il sistema immunitario a prevenire le malattie, dai malanni di stagione alle forme tumorali.
Inoltre, il suo elevato contenuto di acqua, minerali e vitamine del gruppo A, B e C lo rendono un alimento nutriente e leggero, dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie che prevengono bronchite, malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete, reumatismi e infiammazioni.
Gr. 280 / Euro 4 – Gr. 100 / Euro 2

Aprendo il barattolo della MARMELLATA DI MANDARINI si sente il profumo ricco e agrumato del mandarino che invade le narici e inebria.
Assaggiando la marmellata, il gusto dolce e leggermente agro del frutto esalta una marmellata fatta di pochissimi ingredienti: zucchero, succosa polpa e croccante buccia candita dei mandarini di Sicilia.
Ottima su formaggi, come ripieno per fragranti dolci da forno o spalmata su una fetta biscottata.

Il frutto: Viene prodotta usando ben il 115% di frutta per 100g di prodotto, senza l’uso di pectina, utilizzando mandarini sia della varietà Avana – diffusa su tutto il territorio siciliano – sia di quella locale del tardivo di Ciaculli, originaria della Conca d’Oro e deve il suo nome proprio alla borgata di Palermo, dove questa tipologia matura nel periodo primaverile, e dove è stata scoperta: si tratta di una specie primitiva, non essendo il risultato di alcun innesto o manipolazione genetica.
La frutta viene lavorata nella prima decade di marzo, per evitare che perda il suo succo.
Proprio perché preparata in modo del tutto naturale e senza additivi, la marmellata potrebbe subire, con il tempo e il calore, un processo di foto-ossidazione che causa una perdita di colore, ma mantiene intatte le sue caratteristiche nutrizionali e organolettiche.
Salute: Il mandarino fa bene fin dalla buccia, che contiene il limonane, antiossidante che permette di ritardare l’invecchiamento della pelle. È ricco di vitamina C, che previene il raffreddore, vitamina A, numerose vitamine del gruppo B e vitamina P contro la ritenzione idrica e che favorisce la diuresi.
Grazie alla presenza di ferro, magnesio, calcio e potassio, aiuta a regolare la pressione e mantenere le ossa forti. Infine, basso apporto calorico e le fibre lo rendono ideale per qualsiasi dieta.
Gr. 280 / Euro 4 – Gr. 100 / Euro 2

LE CONFETTURE: pesche, mele cotogne, kiwi, frutti di bosco, albicocche, fragole e vaniglia, pere e cacao, mele, gelsi neri, fragoline, ciliegie, fichi d’india.

CONFETTURA EXTRA DI GELSI NERI. Da uno dei frutti più antichi della Sicilia nasce una confettura di colore viola intensissimo, quasi nero, consistente, aromatica e profumatissima, che trasforma una semplice fetta di pane in una colazione speciale, e una crostata in un dolce irresistibile.
Il frutto: Un tempo la coltivazione dei gelsi era tra le più diffuse e pregiate dell’isola, prima di cedere il primato all’agrumicultura nel diciottesimo secolo. Oggi sono concentrate soprattutto alle pendici dell’Etna, dove il piccolo frutto nasce per diventare un ingrediente nell’industria dolciaria locale, soprattutto nella sua variante nera.
Preparazione e caratteristiche: Vengono usati solo i frutti più succosi della Sicilia per produrre la confettura di gelsi neri. E non viene aggiunto altro: per produrre 100gr di confettura si usa il 105% di frutta, per offrire il sapore di uno dei prodotti più preziosi della Sicilia.
Salute: Il gelso nero è un potentissimo antiossidante naturale, che previene l’invecchiamento cellulare, protegge l’apparato cardiovascolare e contrasta l’ipertensione. Il suo contenuto di vitamine C ed A e ferro è inoltre utilissimo per prevenire e curare i malanni di stagione.
Gr. 280 / Euro 6 – Gr. 100 / Euro 3

Il barattolo di CONFETTURA EXTRA DI FICHI D’INDIA ricorda una pietra preziosa, un’agata di fuoco che è il risultato delle polpe dei fichi d’india bianco, rosso e giallo. Il sapore è suadente, la consistenza polposa. Un gioiello di gusto che nobilita e impreziosisce qualsiasi dolce, dalla semplice crostata ai panettoni e colombe di alta pasticceria.
Il frutto: Per realizzare la confettura, si usano i frutti tardivi, cosiddetti bastardoni, risultato di una fioritura autunnale che avviene interrompendo quella primaverile con la “scozzolatura” come da tradizione il 13 giugno. Raccolti tra fine di ottobre e il mese di novembre, hanno meno semi e sono sottoposti ad una cottura breve, a bassa temperatura e sottovuoto, per conservarne sapore e aroma. È così che la sulfarina (frutto giallo), la sanguigna (rosso) e la muscaredda (bianco) sono più grandi e succosi e, soprattutto, dolci. In 100g c’è il 120% di fichi d’india.
Salute: Noto soprattutto per le sue proprietà depurative e drenanti, è anche un ottimo alimento per gli sportivi, grazie al suo alto contenuto in acqua e sali minerali, che danno sazietà e permettono di ridurre l’assunzione di grassi e zuccheri.
Gr. 280 / Euro 4 – Gr. 100 / Euro 2

LE CREME: cocco, nocciola, caffè, pistacchio, limone, mandorla.

CREMA AL PISTACCHIO
Sapore: semplicemente un capolavoro di equilibrio: la dolcezza non è stucchevole, ma bilanciata da una altrettanto presente nota speziata che lascia in bocca una traccia amarognola, che chiama ad un secondo assaggio.
Aspetto: verde delicato da essere quasi marrone chiaro, con piccole gemme, di varie tonalità di marrone e verdi brillanti: sono i pezzi di pistacchio.
Odore: il profumo è invitante, ricorda l’aroma dei pistacchi offerti in strada durante le feste di paese, o i dolci dell’alta pasticceria siciliana.
All’assaggio: affondando il cucchiaino, offre la resistenza di una crema compatta, che diventa quasi una mousse. L’aroma è seducente, corposo e leggermente speziato. Adatta come farcitura di brioches o panettoni, ma anche da sola, cucchiaino dopo cucchiaino.
Gr. 220 / Euro 5,90 – Gr. 100 / Euro 3

CREMA ALLA MANDORLA
Sapore: dalla pizzuta di Avola, mandorla dall’elegante forma e dallo straordinario sapore rotondo ma delicato, nasce una crema pregiatissima, che chiama all’assaggio semplicemente guardandola dal vasetto, con le sue screziature.
Aspetto: stupisce prima ancora di sentire il suo sapore; un marrone chiarissimo punteggiato da granuli più scuri, tipici della scorza della pizzuta d’Avola, che conferiscono la consistenza ruvida e fibrosa alla crema.
Odore: più delicato ed esotico alle narici, quello della mandorla siciliana presidio Slow Food, rende l’affondare il cucchiaino una tentazione irresistibile.
All’assaggio: avvolgente al palato, è un piacere sgranocchiare la granella finissima che la rende un’esperienza sensoriale e coinvolgente; è buonissima da sola o spalmata su una fetta di pane integrale, ma si esalta come farcitura di cornetti e brioches.
Gr. 220 / euro 4,20 – Gr. 100 / Euro 2,10

LE COMPOSTE: ciliegino, pistacchio.

COMPOSTA DI CILIEGINO. Si mostra straordinaria sin dal suo aspetto: un rosso scurissimo con riflessi rubino, una consistenza compatta, soda, densa. Il profumo è quello corposo e acidulo della salsa di pomodoro fatta in casa. Il sapore dolce e, al primo attacco, sembra quasi una confettura, che poi rivela tutta la rotonda unicità. Perfetto per sorprendere con un gusto nuovo, dà il meglio con formaggi freschi o appena maturi.
Il frutto. Nei caldi campi del bianco altopiano ragusano, là dove la Sicilia guarda la Tunisia da sud, il sole rende i piccoli pomodori ciliegino vermigli, succosi e sodi, donando loro il sapore intenso, soprattutto se cotti secondo tradizione per sprigionare tutto il loro sapore.
Preparazione e caratteristiche. È realizzata con 200% di pomodoro per 100g, in un prodotto che unisce l’eccellenza della ricerca gastronomica ai sapori più tradizionali e soprattutto genuini.
Salute. Povero di calorie e ricco di sali minerali possiede in abbondanza la preziosa molecola licopene, che aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari e l’osteoporosi, riduce il colesterolo cattivo, aiuta la digestione e svolge un’importante funzione antitumorale.
Gr. 280 / Euro 6

PESTO DI PISTACCHIO. Di colore verde scuro, rivela tutta la forza dell’oro verde di Sicilia nel suo sapore, presentando al palato un gusto deciso, rotondo, in cui spiccano le note amarognole del frutto verde quando coperto dalla sua pelle marrone. Un sapore che rende il pesto dalla consistenza rustica perfetto da gustare insieme a salumi, con il lardo, o spalmato su una fetta di pane caldo.
Il frutto: Per realizzare il pesto viene usato il solo pistacchio coltivato nella zona DOP di Bronte, che include un’area piuttosto circoscritta nei territori etnei di Bronte, Adrano e Biancavilla. Chiamato “l’oro verde di Sicilia”, questo frutto è assai più pregiato delle sue controparti americane e mediorientali, per il suo sapore molto più delicato e intenso.
Preparazione e caratteristiche: Per produrre 100g di pesto, viene usato il 60% di pistacchi, una percentuale altissima che fa risaltare il sapore del prezioso frutto verde sugli altri ingredienti, il cui compito è quello di mettere in risalto il sapore di un prodotto unico, non di nasconderlo.
Salute: Se consumato con moderazione, può essere un’importante fonte di fibre e sali minerali, soprattutto ferro, zinco e potassio. E’ inoltre ricco di antiossidanti che prevengono l’invecchiamento cellulare e di grassi monoinsaturi, che aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo “cattivo” nel sangue.
Gr. 190 / Euro 8

SALSE

DATTERINO BIO. Densa e profumata, in quel di Pachino, affonda il gusto col sale di Mozia. Il rosso dei pomodori datterino Pachino (120%), con la cipolla bianca di Giarratana, sposa l’olio extra vergine di oliva delle colline ennesi e il sale delle saline di Mozia.
Gr. 300 / Euro 2,75

CASCINA BONFIGLIO
Contrada Bonfiglio – 94010 Enna
T. +39 3383791519
cascinabonfiglio.it | info@cascinabonfiglio.it

UFFICIO STAMPA CASCINA BONFIGLIO
Nicoletta Murialdo / nicoletta.murialdo@comu-nico.it / M. +39 3395318579
Annalisa Bergo / press@comu-nico.it / M. +39 3883218228

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