A I Viticci a Impruneta la cucina dello chef Giovanni Musetti.

Sapori colti, che arrivano da ricordi lontani, caldi, avvolgenti e familiari, opera di uno chef fantastico, che ha le stelle nel cuore, e non le cerca sulle guide, allergico ai palcoscenici mediatici il suo è un lavoro di alto artigianato, di ricerca di prodotti che nascono dietro casa, di innovazione, voglia di stupire ma la sua terra e il Chianti e la Toscana rimangono sullo sfondo.
Certo, l’impronta di Giovanni Musetti è marcatamente evidente nelle portate principali, che risentono di un timbro che è connaturato nella storia professionale dello chef, tutto percorso nella sua terra, un viaggio intorno alle colline terrazzate, ai tornanti e i muretti a secco, i torrenti, le ampie distese di filari di viti, i cipressi, i colori e le tonalità diverse, i dolci paesaggi del Chianti, terre da olio e da vino, ettari e ettari di vigneti, ma anche terre di uomini, storie di famiglie e lavoro di generazioni, dove la terra è generosa e dove vivere diventa un sogno.

 

Il castagnaccio è un dolce tipico preparato con la farina di castagne e arricchito con uvetta, pinoli, noci e rosmarino ma è molto difficile stabilire l’esatta origine del castagnaccio.
Già nel ‘500 il castagnaccio era molto conosciuto e apprezzato tanto da essere citato in antichi scritti di un Padre Agostiniano e sembra che l’ideatore del castagnaccio sia stato proprio il toscano Pilade da Lucca che viene nominato nel “Commentario delle più notabili et mostruose cose d’Italia et altri luoghi” scritto da Ortensio Orlando e pubblicato a Venezia nel 1553.
Fu però a partire dall’800 che i toscani cominciarono a far conoscere il castagnaccio nel resto d’Italia e proprio in questo periodo che un semplicissimo dolce “fatto in casa” fatto con acqua e farina di castagne venne arricchito con uvetta, pinoli e rosmarino.

Per preparare il castagnaccio dovete setacciare 300 gr di farina di castagne e mescolarla con 4 cucchiai di zucchero, 1 bicchiere di acqua e 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Aggiungete poi a questo composto una manciata di uvetta ammorbidita in acqua, dei pinoli e delle noci e qualche rametto di rosmarino
Ungete con olio una teglia rotonda di 26 cm di diametro, versatevi il composto e guarnite la superficie con le noci, i pinoli e l’uvetta rimasti e con dei rametti di rosmarino.
Terminate con un filo d’olio e passate a cuocere in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti, fino a quando sulla superficie non si saranno formate delle piccole crepe.
Sfornate il castagnaccio e lasciatelo raffreddare prima di servirlo.
Resort Agriturismo I Viticci
Via S. Lorenzo a Colline, n 8, 50023 Impruneta FI
Telefono: 328 326 5666