Lasciatevi trasportare agli inizi del Novecento da questa magnifica serie angloamericana. Dal 2010 al 2015 sono state portate sul piccolo schermo le vicende del Conte e della Contessa di Grantham che vivono nella fittizia Downton Abbey, tenuta di campagna nello Yorkshire, delle loro figlie e dei loro domestici, in un periodo che va dal 1912, esattamente nel momento dell’affondamento del Titanic, cosa che mette in moto una serie di azioni che vedranno i conti di Grantham protagonisti, al 1926.
Highclere Castle, luogo di ambientazione della serie tv è la residenza di campagna del Conte di Carnarvorn, e il settimo conte, ora in carica, è il nipote di George Herbert, quinto conte e celebre per aver finanziato gli scavi che portarono alla scoperta, nelle Valle dei Re, della tomba del faraone egiziano Tutankhamon, insieme all’archeologo inglese Howard Carter.
Le storie sono parecchie e coinvolgono i membri della famiglia, tra cui una fantastica Maggie Smith che è la madre del Conte, e le ricostruzioni sono veramente molto accurate. E così ci si può mettere comodi davanti alla televisione e cambiarsi assieme ai protagonisti per la cena o per i grandi pranzi offerti dalla famiglia.

Sì, perché durante le puntate i momenti conviviali sono tanti e – come si è cercato di ricostruire luoghi e costumi – anche i cibi tipici serviti nelle grandi dimore nobiliari inglesi sono stati studiati e riprodotti.

E se ne sono accorti tutti gli spettatori di Downton Abbey, tra cui la chef inglese Pamela Foster, che si definisce “storica del ciboˮ.
E così ha aperto un blog, https://downtonabbeycooks.com/, dove tra le altre cose ha raccolto e replicato le ricette della serie tv.
Ci sono tantissime ricette carine da provare a fare, tanto per sentirsi per una sera nobili inglesi del secolo scorso, come il tacchino arrosto del Titanic. Questo piatto, ci spiega la Foster, è stato servito con contorno di salsa di mirtilli in quell’ultima cena prima che la nave affondasse nelle prime ore del mattino del 15 aprile 1912.
Ma ci sono anche ricette per i pasti da servire dopo una caccia alla volpe, oppure quale consommé preparare per iniziare una cena, senza dimenticare i dolci per il tea tra i quali spiccano gli shortbread, deliziosi biscottini al burro.
Insomma, gli ingredienti ci sono tutti per preparare almeno uno dei piatti serviti sulla tavola dei Conti e vedere se anche ai giorni nostri ci si può ritagliare un po’ di tempo per “giocareˮ a fare i nobili possedenti terrieri inglesi del secolo scorso.

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Maria Benedetta Errigo da anni fa finta di essere una seria giornalista di politica e attualità, infatti potete trovarla qua e là in giro per il web con articoli impegnati o approfondimenti culturali.Di tanto in tanto pubblica libri horror, tanto per rilassarsi. La sua vera passione, però, è il cibo, infatti le piace tantissimo mangiare oltre che cucinare, e il mondo che ruota attorno alle dinamiche sociali che si instaurano quando qualcuno mangia bene e in compagnia. Vive a Roma e scrive quando i suoi due gatti le lasciano il posto, scendendo dalla tastiera.