“Tutti giù in Cantina” 2018

Torna il festival della Cultura del Vino ma anticipa a fine giugno l’evento con i migliori vini di 100 importanti cantine d’Italia e del mondo insieme ad area food, reading enoletterari, spettacoli e degustazioni guidate

“Tutti giù in Cantina” 2018 va in scena nella sede CREA dal 29 giugno all’1 luglio,

Velletri per tre giorni palcoscenico del grande vino con ospite d’onore la Germania

CON IL PATROCINIO DELL’AMBASCIATA DI GERMANIA, DELLA REGIONE LAZIO E DEL COMUNE DI VELLETRI

“Tutti giù in Cantina” torna per il quarto anno a Velletri, nella sede CREA di via Cantina Sperimentale, ma anticipa da settembre (periodo delle prime 3 edizioni) al fine settimana 29-30 giugno e 1 luglio 2018. Non è però questa l’unica novità del Festival della Cultura del Vino che vede insieme Crea e Associazione “Idee in Fermento” nell’organizzazione, ci sarà infatti un innalzamento del livello complessivo dell’evento con più appuntamenti e ancora più qualità nell’offerta. Le cantine aderenti al Banco d’Assaggio saranno 100, per oltre 200 vini in degustazione dall’Italia e dal Mondo tramite il consueto calice con tracollina; saranno 3 le Degustatio Magistralis con un’apertura di assoluta qualità grazie alla collaborazione della Verband Deutscher Prädikatsweingüter (l’associazione che raggruppa i migliori vini tedeschi), della “Casa di Goethe Museum” e dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, che ha dato il suo Patrocinio all’evento. La Germania, dunque, è il Paese straniero ospite d’onore dell’edizione 2018 (nel 2017, lo ricordiamo, fu la Grecia) mentre hanno confermato il Patrocinio la Regione Lazio e il Comune di Velletri, così come garantiranno ancora il loro supporto Fisar Delegazione Roma e Castelli Romani, Assoenologi Lazio-Umbria e l’Associazione Manacubba mentre la Banca Popolare del Lazio ha sostenuto l’evento come main sponsor.

Il programma si svilupperà poi con la consueta varietà di reading enoletterari, presentazioni scientifiche e storiche, installazioni artistiche e un’area food arricchita di specialità gastronomiche di qualità ma sempre molto informali. Conclusione ancora in beneficienza, si ripeterà infatti l’asta di bottiglie di vecchie e nuove annate a favore di Lollo 10, associazione che sostiene le famiglie dei piccoli degenti dei reparti di Oncologia Pediatrica e Neurochirurgia Infantile del Policlinico Agostino Gemelli di Roma.

La manifestazione si aprirà ufficialmente venerdì 29 giugno alle 18 alla presenza delle autorità locali e regionali, a seguire si attiveranno i Banchi di Assaggio Vini, l’Area Food, sarà visitabile l’installazione artistica “Vite a rendere” e sarà operativa l’estemporanea di pittura “Vinarelli”. Alle 19 prenderà il via la prima Degustatio Magistralis “La Germania del vino: tutti i colori del bianco” (su invito), in collaborazione con Verband Deutscher Prädikatsweingüter, guidata da Nicoletta Dicova, massima esperta dei vini tedeschi di qualità per l’Italia. Alle 21.30 sarà la volta della degustazione diacronica “Dal vignarolo al sommelier”, con Simona Soprano e Maurizio Taglioni, per concludere in musica alle 22.30 con “World Wine Blues”, reading musicale con Enrico Lopez (voce narrante) e Marco Caracci (chitarra e armonica), mentre i banchi di assaggio chiuderanno alle 24.

Sabato 30 giugno apertura della manifestazione (banchi di assaggio vini, area food ecc.) ancora alle 18, primo evento alle 18.30 con “Per sempre maritati. L’Italia, la Germania, il vino nei diari e nei dipinti dei grand tourists” di e con il professor Marco Nocca. Alle 19.30 Degustatio Magistralis “Ars Magna. I grandi cru di Omina Romana”, un focus e un omaggio alle grandi potenzialità enologiche del territorio veliterno, alle 21.30 sarà la volta della grande Lina Bernardi impegnata nella performance teatrale “Letture etiliche” per finire alle 22.15 con “Smoke on the wine”, laboratorio sensoriale sigari & vino tenuto da Paolo Faticanti (chiusura manifestazione ore 24).

Domenica 1 luglio si partirà invece la mattina, alle 11.00, con l’apertura dei banchi di assaggio vini, area food ecc. mentre alle 11.30 ci sarà la premiazione della prima edizione del Concorso “Dall’uva al Vino”, riservato agli alunni delle scuole primarie. Alle 12.30 sarà la volta di dare spazio agli antichi mestieri con “Il canestraio, ovvero l’arte di intrecciare”, focus tenuto dalla professoressa Romina Vettese, per poi passare al pranzo con “Ad ogni piatto il suo vino”, pranzo con cibi e vini in abbinamento (ma forse anche uno show cooking a sorpresa) dalle 13:30. Nel pomeriggio apre gli eventi l’incontro delle 15 “Ridisegnare i paesaggi e culture del vino con la genetica e l’archeologia delle varietà viticole” tenuto da Stefano Dellungo. Alle 16 Henos Palmisano guiderà un evento-degustazione dal titolo “Il vino nell’antico Lazio, tra storia e mito” con alcuni vini del territorio mentre alle 19 prenderà il via la Degustatio Magistralis “Nobili si nasce! Grande verticale di Nobile di Montepulciano Riserva Poggio Sant’Enrico” con l’azienda Carpineto. Ultimo evento programmato per le 20.30 sarà l’Asta di beneficenza per l’Associazione “Lollo 10” con bottiglie uniche, rare e di grandi annate. Chiusura della manifestazione alle 23 di domenica 1 luglio, sperando di ripetere il successo dello scorso anno e riportare per tre giorni la città di Velletri al centro del palcoscenico nazionale del vino di qualità.

Per informazioni e prenotazioni, obbligatorie per le Degustatio Magistralis, si può visitare il sito www.ideeinfermento.it e la pagina Facebook “Tutti giù in cantina”.

Festival del babà (con ricetta originale) e della cucina napoletana

Il 23 e 24 giugno, con l’estate alle porte, a Firenze arriva il Festival del Babà e della Cucina Napoletana, promosso da Eataly in collaborazione con il Ristorante-Pizzeria O Munaciello Firenze.
O’ Babà, e poi i sapori e i profumi della vera cucina Napoletana, caratterizzata da sfumature e influssi delle diverse culture che si sono susseguite nella storia della città campana. O’ Babà, a sfugliatella riccia o frolla, la pastiera, la zeppola di S. Giuseppe, gli struffoli, le graffe, un tripudio di specialità partenopee, con protagonista assoluto il dolce tipico napoletano per eccellenza, Il Babà, conosciuto in tutto il mondo per il suo soave aroma di rum e il suo soffice impasto.

Dice che una volta nella vita un viaggio a Napoli non possa mancare per vivere la sua atmosfera fatata e piena di colore, suoni e allegria di grida, una confusione armoniosa, in tutti i sensi, e in particolare assaporare il gusto e i sapori della bella Napoli.

E Napoli, magicamente, da città piena di storia e tradizioni, crea percorsi dove le emozioni si confrontano,  si tramandano, si mixano, attraverso il cuore, motore di scelte e di azioni con effetto a macchia d’olio, cercando altre motivazioni che collimano e  così si crea un fiume, un mare di conoscenze, emozioni e amore.

Ed è al Munaciello di Firenze che alla fine di giugno, con Eataly, di festeggia il babà, il Festival del babà e della cucina Napoletana, una magia che è un viaggio che va  da Firenze a Miami, attraverso Napoli…

Tutto il fascino dell’Oltrarno fiorentino con le contaminazioni napoletane si riflettono nel locale, semplice ma ruspante, il forno a legna, caldo e accogliente per il pane fresco e fatto in casa, il bancone di mescita, come usava una volta,  viene coniugato con maestria un percorso che unisce la tecnica con il territorio. Non si tratta solo di gustare i piatti simbolo della tradizione campana (pastiere, babà, zeppole, casatielli, spaghetti, maccheroni, cannelloni, lasagne, ragù, caprese e olio d’oliva…) sorseggiando Falanghina e Limoncello o mangiando la “pizza nera, regina delle pizze”, preparata da Carmine Candito nel forno a legna che troneggia nella sala.

Un anno fa Valentina Borgogni e Carmine Candito hanno portato la magia partenopea, da Firenze a Miami, al 6425 di Biscayne Boulevard Corner con la 65th Street, i colori e profumi, il babà, le ricette gustose, la pizza…

Infatti è proprio la pizza di Carmine Candito che si è già rivelata vincente, tanto che “O’ Munaciello” è entrato nella top ten dei migliori ristoranti di Miami. Da subito frequentato da attori, calciatori, gente dello spettacolo e semplici turisti, che sono disposti a fare lunghe file per poter assaporare le gioie del palato, ma anche della vista che il locale offre.

O Munaciello, selezionato tra le migliori pizzerie nel mondo,  è stato invitato a partecipare al Campionato mondiale di pizza, il “The International Pizza Expo”, tramite il pizzaiolo co/proprietario Carmine Candito, che è stato selezionato tra i migliori pizzaioli italiani nel mondo, intervenendo nella categoria “Pizza Classica”.

Anche a Miami il primo attore è l’atmosfera campana piena di profumi, colori, allegro e festoso anche nei dettagli d’arredo: le tovaglie hanno i numeri della tombola stampati sopra, ghirlande di peperoncini fiammeggianti e trecce di aglio, i simboli della tradizione campana, i limoni sorrentini, le mele annurca, carretti di fiori e granite al limone, ma le immancabili maglie numero “10” di Maradona, appese con i chiappini di legno come se fossero appena state stese ad asciugare al sole. Qui sembra di camminare tra i vicoli per essere avvolti dai profumi delle pizzelle in via Toledo, un “caos organizzato”, carico di cultura, storia, tradizioni gastronomiche e folkloristiche nel più puro spirito partenopeo che, dopo 10 anni di successi, è stato esportato negli USA, a Miami, dove l’estate non finisce mai, i colori spudorati, la gente fa sempre festa e senti la gioia di vivere in strada, magicamente, come a Napoli.

‘O Munaciello Miami

6425 Biscayne Boulevard

Miami

‘O Munaciello Firenze

Firenze – Via Maffia, 31

Press: Cristina Vannuzzi

NU’ Babà

Il babà è un dolce tradizionale di Napoli (anche se le sue origini sono polacche)

Ingredienti

  • 350 g di farina 00 oppure farina forte 0 (Manitoba)
  • 4 uova
  • 60 g di zucchero semolato
  • 80-100 g di burro
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 1 pizzico di sale

Preparate il lievitino, mescolando il lievito di birra con 2 cucchiai di acqua fredda. Aggiungete 50 grammi di farina presi dal totale , 1 cucchiaino colmo di zucchero al lievito precedentemente sciolto. Impastate e fate lievitare fino a quando non raddoppierà di volume circa 30-60 minuti.

Trascorso il tempo necessario, mettete la farina rimanente nella ciotola dell’impastatrice, aggiungete il lievitino e cominciate a lavorare l’impasto con il gancio.

Sbattete con una forchetta le uova in un piatto ed unitele all’impasto, in più riprese, con la planetaria in azione ed alla velocità minima.

Aggiungete lo zucchero, il burro ammorbidito, in più riprese, e solo quando il precedente burro è stato completamente assorbito dall’impasto.

Continuate ad impastare fino a quando l’impasto non sarà elastico, liscio e privo di grumi. Aggiungete il pizzico di sale.

Usare un semplice sbattitore da cucina con fruste a spirale, seguire tutti i passaggi sopra elencati e quando l’impasto sarà liscio, morbido e si staccherà dalla ciotola sarà pronto.

Disponete l’impasto in modo omogeneo in uno stampo piccolo da babà (circa 24 cm) con il foro al centro (correttamente imburrato), se avete quello grande vi conviene raddoppiare le dosi.

Fate lievitare in luogo tiepido fino a quando non raggiungerà i bordi dello stampo.

Trascorso il tempo necessario per la lievitazione, cuocete in forno statico e preriscaldato a 180° per circa 20-25 minuti. La torta Babà sarà cotta quando la sua superficie sarà dorata.

Sfornate, fate intiepidire e preparate la bagna.

Ingredienti per la Bagna al rum

  • 500 ml di acqua
  • 250 g di zucchero
  • la buccia di un limone
  • 300 ml di rum potete diminuire oppure aumentate a secondo il vostro gusto personale.

Procedimento per la bagna al rum

In una pentola mettete l’acqua, lo zucchero e la buccia di un limone. Fate bollire per circa 15 minuti.

Aggiungete il rum e lasciate in infusione per 10 minuti circa.

Prendete il babà, senza toglierlo dallo stampo e bucherellate tutta la sua superficie con degli stuzzicadenti.

Aggiungete delicatamente la bagna con l’aiuto di un cucchiaio oppure un mestolo .

Inclinate lo stampo, fate fuoriuscire la bagna che avanza, raccogliendola in un piatto e ripetete l’operazione, fino a quando la torta Babà non sarà spugnosa e ben bagnata.

Fate riposare la torta Babà per almeno un’ora, decorate con panna.

Conservatelo in frigo, tenendo da parte un po’ di bagna perchè tenderà ad asciugarsi.

Lucidate la torta Babà con della gelatina di albicocche o altro a piacere.

Festival Franciacorta a Bolzano | 11 Giugno a Castel Mareccio

Ritorna l’appuntamento con i Festival itineranti Franciacorta che, lunedì 11 giugno, approderanno a Bolzano. Ad ospitare l’evento sarà l’incantevole cornice di Castel Mareccio.

Trentasette le cantine presenti nello Schloss Maretsch, che accoglieranno esperti di settore ma anche appassionati, sempre più curiosi e desiderosi di conoscere e approfondire il gusto del Franciacorta, declinato nelle sue diverse tipologie.

Come di consueto dalle ore 16.00, i banchi d’assaggio saranno accessibili per la stampa e gli operatori, con la possibilità di partecipare al seminario dedicato al Franciacorta Dosaggio Zero. A partire dalle 18.00 invece, l’apertura al pubblico e il seminario di degustazione alla scoperta delle diverse tipologie.

Le prevendite sono già aperte su http://festivalfranciacorta-bz.eventbrite.it/

Scaricate qui la locandina dell’evento con tutti i dettagli e l’elenco delle Cantine presenti: http://bit.ly/2rx05Pq

Banco d’assaggio: dalle ore 16.00 alle ore 21.00
Oltre 40 Cantine presenti con i propri Franciacorta in degustazione.

Modalità d’ingresso e biglietti
– Ore 16.00 – 18.00: Ingresso riservato a stampa e operatori
– Ore 18.00 – 21.00: Ingresso aperto a pubblico, stampa e operatori

Seminari di degustazione:
– Ore 16.30 – Seminario 1. “Franciacorta Dosaggio Zero. Degustazione verticale della tipologia che meglio racconta il terroir Franciacorta”.
– Ore 18.30 – Seminario 2. Seminario di degustazione “Indovina Chi? Degustazione alla scoperta delle diverse tipologie di Franciacorta”.

Biglietti d’ingresso e accrediti operatori sono disponibili al sito http://festivalfranciacorta-bz.eventbrite.it/

– Intero: biglietto d’ingresso al pubblico € 20,00
– Ridotto: biglietto d’ingresso ridotto per soci AIS, FISAR, Fondazione Italiana Sommelier, ONAV, Slow Food € 15,00
– Ingresso ai seminari: gratuito per chi è in possesso di biglietto d’ingresso o accredito operatori/stampa (previa prenotazione, posti limitati).

Per informazioni sull’evento è possibile contattare l’indirizzo eventi@franciacorta.net