Avete mai assaggiato un calzone servito in verticale o una pizza dolce ispirata alla leggendaria Sacher? Se la risposta è no, è il momento perfetto per rimediare. Da Eataly Roma Ostiense, a partire dal 23 settembre, arrivano le nuove creazioni dello chef Francesco Pompilio, pronte a sorprendere anche i palati più curiosi.

Si comincia con un viaggio in Toscana, racchiuso in una pizza speciale dove tre protagonisti si fanno portavoce del territorio: Finocchiona IGP, funghi porcini e pecorino semistagionato della Maremma. Il tutto su un impasto fragrante e leggero, quello firmato Eataly, che fa da tela neutra ai sapori decisi della tradizione toscana. Ma non finisce qui. Noi di Cavolo Verde abbiamo assaggiato molto altro, partendo dalla celebre Margherita Eataly, la regina indiscussa del menu, con il suo impasto nato otto anni fa da un blend di farine biologiche macinate a pietra. Un classico senza tempo, che si conferma tra le migliori margherite della zona. E poi c’è lui: il sorprendente Calzone Verticale. Servito in piedi grazie a un elegante supporto (sì, avete capito bene), è una rilettura moderna del calzone aperto, nato nel 2024 da un’idea dello chef Pompilio. Qui, l’impasto non è quello morbido e gommato a cui siamo abituati, ma una croccante scrocchiarella romana, stesa con mattarello e realizzata al 70% con grano duro Senatore Cappelli, in omaggio alle radici pugliesi dello chef. Disponibile in versioni stagionali e classiche — da quella con prosciutto cotto, crema di carciofi e olive a quella con mortadella, burrata e pistacchio, fino al must con prosciutto crudo e mozzarella — il Calzone Verticale è un piccolo capolavoro di tecnica e gusto.

Tra le limited edition, impossibile non segnalare la Tonno Tonnata: una pizza pensata per chi ama sperimentare, con tonno scottato, salsa tonnata, chips di patate viola e polvere di olive nere. L’impasto? Rustico e deciso, a base di farina “Alto Grano” di Mulino Casillo, integrale, ricca di fibre e proteine. E per chiudere in dolcezza, Eataly lancia una nuova pizza-dessert ispirata alla Sachertorte, in arrivo sempre dal 23 settembre: cioccolato e albicocche, con crema pasticcera al cacao e nocciole, confettura di albicocche, pesche rustiche sciroppate e una base croccante ottenuta con Scrocchiarella Eataly cotta nel forno a legna con una spolverata di zucchero caramellato. Un dessert autunnale che bilancia perfettamente cremosità e croccantezza, goloso ma leggero, perfetto per concludere il pasto senza sensi di colpa.

Tutte le pizze dolci sono realizzate con un impasto steso al mattarello da 50 grammi e piegato su sé stesso, preparato con il 70% di grano duro biologico Senatore Cappelli, vera firma della casa. Insomma, che sia salata o dolce, la pizza secondo Eataly continua a innovare partendo dalla tradizione, con un’attenzione maniacale per la qualità delle materie prime italiane e un tocco creativo che non smette mai di stupire.

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Sono nata e vivo a Roma. Mi sono laureata in Lettere alla Sapienza e dopo un master in Web Marketing e New Media ho lavorato nel settore della Comunicazione e degli eventi. Oggi mi occupo di divulgazione cinematografica in ambito museale e amo viaggiare in maniera spasmodica. Sono cresciuta in una famiglia di astemi, ma visto che ho sempre fatto il contrario di tutto e di tutti, ad un certo punto della mia vita ho deciso di diventare sommelier. Amo il vino in tutte le sue sfaccettature, ma quello che mi piace di più è indagare i legami e scoprire le intermittenze che ci sono tra il mondo del vino e quello dell’arte. Le mie degustazioni sono sempre delle occasioni per condividere, con amici e curiosi, le suggestioni e i richiami tra le note sensoriali di un vino e l’universo artistico. Forse la mia si può chiamare deformazione professionale, ma ormai non riesco più a coltivare le mie passioni per il cinema, il cibo e i viaggi senza condirle con tannini e perlage.