Si è svolta presso la splendida cornice dell’Aranciera dell’Orto Botanico la conferenza stampa riguardante la presentazione del progetto PASTALIVE, rivolto alla preservazione e alla valorizzazione del suolo agrario. Hanno partecipato: Lino Falcone, ideatore del progetto, biologo granocultore e presidente dell’Associazione Ambientale Terra, Cibo e Cultura, Fabio Turchetti giornalista enogastronomico, Dionisio Cofelice mugnaio ed esperto di molitura a pietra, Gemma Fabozzi nutrizionista e gli chef Edoardo Papa, Giovanni Cappelli e Salvatore Tassa.

Il progetto PASTALIVE nasce nel 2019 ed ha come obiettivo quello di sensibilizzare la tutela del suolo agrario, attraverso la semina di grani antichi coltivati senza aratura. Dagli studi condotti emergono delle previsioni non del tutto rosee per quanto riguarda l’agricoltura. La degradazione del suolo dovuta principalmente alla tecnica dell’aratura e   i cambiamenti climatici con la desertificazione dei terreni, toglieranno suolo fertile e ricco di biodiversità alle colture. L’invito del progetto PASTALIVE è quello di acquisire maggiore consapevolezza su questo problema che riguarda tutti noi. Come? Il biologo granocultore, Lino Falcone, punta l’attenzione sull’acquisto di farina, pasta, pane e pizza prodotti con grano coltivato con tecniche di conservazione del suolo, prediligendo prodotti realizzati con grano duro antico da filiere regionali italiane. Una pasta “sana, buona e bella”, che conserva grazie alla molitura a pietra tutte le preziose proprietà organolettiche, con basso indice glicemico e ricca di profumi e sapori, è un buon inizio per incominciare a prendersi cura della propria salute e del Pianeta. La tesi dell’importanza di mangiare pasta, pane e pizza realizzati con semola con germe di grano, viene confermata dalla nutrizionista Gemma Fabozzi, la quale evidenzia le proprietà organolettiche della pasta realizzata con grani antichi e macinata con la molitura a pietra, ricca di omega 3, vitamine B e E, di probiotici naturali capaci di prevenire non solo le malattie gastrointestinali, ma anche di contrastare l’emergere di malattie neurovegetative come il Parkinson.

In Italia la coltivazione di grano duro è concentrata soprattutto al centro sud e il progetto PASTALIVE sostiene piccoli pastifici artigianali, che realizzano la pasta in  formati diversi a seconda della tipologia di grano antico regionale,  ne sono un esempio:  le Balzaiole, le Picelle e i Torcelli in Toscana, le Siligine nel Lazio, le Mole e le Mulinelle nel Molise, le Angele in Puglia, i Cuoppi in Campania, le Schianatelle in Basilicata, gli Nnammuri dalla  Sicilia e le Sirine dalla Calabria.

Il progetto PASTALIVE prevede inoltre dei corsi per approfondire la conoscenza della pasta e del grano, chiamati “Abc Pasta” e “Abc Pizza”, con lo scopo di fornire informazioni sul grano con il quale vengono realizzati i due prodotti simbolo dell’Italianità. Si aggiunge un altro interessantissimo progetto capitanato da tre eccellenti addetti ai lavori: gli Chef Edoardo Papa mastro pizzaiolo ed esperto di panificazione, Giovanni Cappelli titolare del Ristorante romano “Le Tamerici” e Salvatore Tassa patron del Ristorante “Colline Ciociare” ad Acuto (Fr). Con 3P4P, questo è il nome del progetto nato dall’acronimo di Pane, Pasta e Pizza per il Pianeta, dove 4 indica anche i pilastri del progetto PASTALIVE: biodiversità, fertilità del suolo, sequestro di CO2 e lotta alla desertificazione. Gli Chef scendono in campo con ricette inedite e fantasiose realizzate con grano duro da filiere regionali italiane, per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’importanza di preservare il suolo agrario.

Per informazioni:

www.pastalive.it 

info@pastalive.it 

+39.3349684010

  • Articoli
Sono Fulvia Maison (all’anagrafe Tiziana Fiorentini) Sommelier diplomata F.I.S. e cuoca per passione. Sono nata e vivo a Roma e nelle mie vene scorre anche un po’ di sangue partenopeo. Cucinare è il linguaggio attraverso il quale esprimo me stessa e le mie emozioni; la tavola, sin da bambina, ha rappresentato il luogo dove poter dialogare, ridere, scherzare, riflettere, emozionarsi, condividere e conoscersi…è proprio dalle mie radici familiari che nasce il mio trasporto nei confronti della ricerca e valorizzazione dei prodotti tipici, del rispetto del territorio, delle tradizioni e del vino….e chi mi conosce lo sa…. Amo viaggiare e spesso unisco le mie due passioni nei viaggi alla scoperta di ricette tipiche, di vitigni autoctoni e di eccellenze. Sono un’appassionata di tradizioni popolari, le feste e sagre paesane sono spesso le mie mete. Il mio sogno nel cassetto è quello di poter viaggiare in giro per l’Italia, da Nord a Sud, alla ricerca del buon vino e del buon cibo , ripercorrendo le orme del grande “Mario Soldati” Mi piacerebbe condividere con voi, racconti legati ai vitigni , dei quali non mi limiterò a descriverne le caratteristiche tecniche, ma costruirò “addosso” un menù che ne esalti le caratteristiche, partendo dal terroir, con incursioni nella sua storia, nelle particolarità delle aree geografiche, nelle tipicità , nelle storie e aneddoti che legano nel tempo un territorio ai suoi vitigni. Pronti ad iniziare questo viaggio insieme?
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