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Sua Maestà la mela, regina del frutteto.

27 Ottobre 2010
Il detto “una mela al giorno leva il medico di torno” è stato coniato non a torto.
Infatti, la mela è da ritenersi a ragione la regina del frutteto. Coltivato oramai in più di mille varietà, questo frutto è disponibile praticamente tutto l’anno, ed è uno dei prodotti più economici.
Ci sono veramente mele per tutti i gusti, con polpa croccante o fondente, di sapore aspro o dolce, dal profumo tenue o intenso. Insomma, a ognuno la sua mela. Le varietà principali possono essere così suddivise.
- Estive: sono le varietà che maturano tra luglio e agosto, e fanno parte di questo gruppo la Rubra, la Jerseymac, la Pearmain e la Gravestein.
- Autunnali: sono le varietà che maturano tra settembre e ottobre, e fanno parte di questo gruppo la Red e la Golden.
- Invernali: sono le varietà che maturano tra ottobre e dicembre, e fanno parte di questo gruppo la Imperatore-Rome Beauty, la Granny, la Annurca, la Lavinia, la Sargente, la Stayman e la Renetta. Le varietà invernali sono tutte ottime da cuocere e per la preparazione di marmellate.
Ma perché tanta fama per un frutto, in fondo, così umile? E’ presto detto.
Intanto, a livello gastronomico con la mela si può fare veramente qualsiasi cosa, al punto che si potrebbe organizzare un intero cenone, dall’antipasto al dolce, utilizzando questo frutto come base.
La mela infatti si presta sia per ricette salate che per i classici dolci, accompagna tutto, dal formaggio al risotto, al tacchino ripieno, alla macedonia per finire con la tradizionale torta o crostata. Questo per citare solo alcune tra le infinite possibilità.
Ma è dal punto di vista nutrizionale che la mela fa veramente la parte del leone.
E’ infatti uno dei frutti più completi dal punto di vista della composizione vitaminica e minerale.
Su 100 gr di prodotto, 4 gr sono di sali minerali tra cui ritroviamo potassio, zolfo, fosforo, calcio, magnesio e sodio, ma anche tracce di rame, manganese, silicio, iodio e zinco. E’ ricca di ferro, come attesta la “ruggine” che si forma sulla mela tagliata (chi non si è mai scordato mezza mela in frigorifero?), ed è quindi ottima per prevenire o curare l’anemia. Anche il contenuto vitaminico è notevole, oltre alle vitamine A, C e B1 (tutte importanti per la salute dell’organismo e per evitare la spossatezza) contiene le vitamine B12 e PP. Queste vitamine sono solitamente contenute negli alimenti proteici, e sono importanti per la buona salute della pelle e del tessuto muscolare. Quindi, consumare regolarmente le mele può essere utile a chi non ama la carne, e comunque nelle diete povere di proteine o particolarmente rigide.
La mela nella dieta è utilissima. Intanto è un frutto ipocalorico, poiché contiene fino all’85% d’acqua (dato variabile a seconda della varietà), l’11% di zuccheri di vario genere (tra cui fruttosio, glucosio e saccarosio) che forniscono energia subito utilizzabile, ma è poverissima di grassi (0,1% al massimo). Inoltre ha una caratteristica fondamentale per il mantenimento dei regimi dietetici. Grazie al suo alto contenuto in fibre, la polpa della mela è “igroscopica”, cioè si gonfia con l’acqua.
Quindi, bere un bicchiere d’acqua e mangiare subito dopo una mela, dà un senso di sazietà che dura a lungo, poiché la polpa si gonfia nello stomaco, triplicando quasi il suo volume. Mangiare una mela, o comunque tenerne sempre di scorta in caso di appetiti improvvisi, è un ottimo sistema per evitare pericolose tentazioni gastronomiche.
A tutte queste proprietà si aggiunge un alto contenuto, a livello della buccia (per questo le mele non andrebbero mai sbucciate) di flavonoidi e polifenoli, che combattono l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento cutaneo, aiutando l’organismo a mantenere la giovinezza dei tessuti.
La mela è inoltre diuretica ed è utile per l’eliminazione degli acidi urici, consentendo così la disintossicazione dei tessuti. Grazie al suo contenuto in fibre ha anche un effetto gastroprotettore, e infatti la mela è utile a chi soffre di gastrite o di ulcera. Un consumo regolare di questo frutto aiuta ad abbassare il livello di colesterolo e di zuccheri nel sangue, e pur essendo un alimento zuccherino la mela è uno dei pochi frutti consigliati ai diabetici senza limitazioni di quantità.
Tutta questa gamma di caratteristiche positive fa della mela una vera e propria farmacia del frutteto, e possiamo solo consigliare a tutte coloro che desiderano perdere qualche chilo, mantenere la linea o comunque restare in buona salute, di approfittarne subito, e di consumare mele a volontà.
Come accade per l’uva, la mela può essere utilizzata nei primi periodi autunnali per una cura disintossicante, che si basa sul consumo esclusivo di questo frutto per un periodo variabile da 2 a 8 settimane. La “cura delle mele” andrebbe concordata con il medico, ma se non si hanno disturbi particolari può essere anche cominciata in modo autonomo. Grazie al suo elevato potere saziante infatti la mela consente una dieta di questo tipo senza soffrire troppo la fame, e permette quindi di continuare il proprio normale stile di vita.
Una curiosità. La mela è l’unico frutto che si “adatta” a chi la mangia. Infatti, grazie alle fibre che contiene, in particolare alla pectina, la mela regolarizza il transito e il movimento intestinale, ma nei casi di stipsi è lassativa, mentre nei casi di diarrea è astringente. Per questo motivo, nei bambini non allattati al seno, si consiglia la somministrazione del succo di mela nella fase dello svezzamento, proprio per aiutare l’intestino ancora immaturo ad imparare a lavorare.
Infine, una particolarità delle mele è di essere un frutto “acceleratore” di maturazione. Infatti, se in casa avete della frutta troppo acerba, fate così. Mettete la frutta in un sacchetto di carta, assieme ad una mela. Entro qualche giorno la frutta sarà matura al punto giusto. Questo perché la mela attiva gli enzimi responsabili della maturazione, grazie al suo potere esotermico. La mela infatti, in quantità impercettibili all’uomo, libera piccole quantità di calore, sufficienti però a favorire la maturazione della frutta con cui viene a contatto. E’ un piccolo trucco usato dai fruttivendoli.
La mela è utilissima anche per uso esterno, infatti applicata sulla pelle (anche solo la semplice polpa grattugiata) ha un immediato effetto decongestionante, sia per la pelle grassa che per la pelle secca, poiché aiuta a regolare la secrezione di sebo.
Per chi volesse provare, ecco una ricetta:

Maschera Ammorbidente:
- 1 cucchiaio di yogurt bianco
- 1 cucchiaio di miele (meglio il millefiori)
- 1 mela a polpa morbida

Sbucciate e grattugiate la mela, poi mescolatela con il miele e lo yogurt fino ad avere una crema omogenea. Aggiungete lo yogurt poco alla volta, fino a raggiungere una consistenza adatta per poter essere spalmata e tenuta in posa. Applicate sul viso e lasciate in posa 20 minuti. Sciacquate con acqua tiepida. Ripetete l’applicazione ogni 10 giorni. Può essere applicata anche sulle mani.
E’ ottima per le adolescenti, nel periodo dei brufoli, perché ha un effetto seboregolatore senza bisogno di ricorrere a prodotti più aggressivi, talvolta dagli effetti controproducenti. L’azione sarà ancora migliore se in sinergia con l’utilizzo di un sapone allo zolfo.

Servirebbe un trattato per parlare di tutti gli usi gastronomici e delle possibili ricette con la mela. Quindi, per non cadere nel banale, ecco una ricetta che ha si come protagonista questo frutto, ma in un modo molto particolare.

Liquore Digestivo alle Mele:
- 130 gr di semi di mela
- 300 gr di zucchero
- 500 ml di acqua
- 500 gr di alcool a 95° (da liquori)

Mettete i semi di mela in infusione nell’alcool all’interno di un vaso o di una bottiglia a chiusura ermetica. Fate sciroppare lo zucchero su fiamma bassissima o a bagnomaria, mescolando continuamente perché non bruci, quindi aggiungetelo all’alcool e tappate la bottiglia.
Fate riposare per 2 mesi al buio, agitando ogni tanto, quindi filtrate. Si può consumare subito.

La mela da sempre accompagna la storia dell’umanità, essendo un frutto che cresce praticamente ovunque, anche in condizioni climatiche molto rigide. Sono ancora molto diffusi i meli selvatici, e se avete la fortuna di trovarne uno, magari durante un giro per castagne, fate una bella provvista di mele naturali. Il vostro organismo vi ringrazierà.
Al di là del simbolismo estremamente variegato a cui mela e melo sono collegati nelle varie culture, il simbolo a cui la mela è più legata è la scelta.
Infatti, in moltissimi casi una scelta importante per il destino dell’uomo ha avuto come protagonista la mela. Primo fra tutti il caso di Adamo ed Eva nel Paradiso Terrestre, ma anche nella mitologia greca il famoso giudizio di Paride. Infatti, fu per la mela d’oro della discordia, destinata alla dea più bella, che Paride scelse di favorire la dea Afrodite, la quale lo premiò concedendogli in sposa Elena, la donna più bella del mondo allora conosciuto.
Peccato che la fanciulla fosse già sposata, e che tale scelta sia divenuta causa della guerra di Troia….
In molte culture prima di pronunciare una profezia gli oracoli mangiavano una mela, e secondo il mito il Mago Merlino teneva le lezioni ai suoi discepoli sotto un melo, proprio per rappresentare la scelta di cercare la conoscenza. Spostando l’attenzione sull’albero da cui ha origine questo frutto, i fiori del melo simboleggiano la fragilità e anche la vita effimera. Un chiaro esempio sono i fumetti giapponesi, in particolar modo i cartoni animati. Infatti, è spesso d’uso rappresentare personaggi la cui vita sarà breve sotto una pioggia di petali di ciliegio o di melo, entrambi alberi dai fiori bellissimi ma molto fragili, e soprattutto dalla vita molto breve.
Chi avesse interesse, vada a guardarsi qualche puntata di Lady Oscar…
Chi invece volesse provare a coltivare un melo nel suo giardino, tenga presente che nella coltivazione immediata il melo dà solo soddisfazioni estetiche. Infatti è un albero molto bello, e dà quasi subito grande abbondanza di fiori. Tuttavia, occorrono una potatura regolare e una concimazione idonea per avere anche una buona fruttificazione, e comunque le mele non arrivano di solito prima di tre anni. Quindi, coltivate pure questo bell’albero, ma per le esigenze immediate fate scorta presso un buon fruttivendolo, magari acquistando le mele a cassette. E’ meno romantico, ma di certo molto più pratico….
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