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Perché il riso è da preferire alla pasta

17 Febbraio 2015

Energetico, di facile digeribilità, favorisce l’abbassamento del colesterolo e della pressione sanguigna

Il riso costituisce quasi il 90% dell’alimentazione di molte popolazioni asiatiche, e nei secoli si è diffuso in tutto il mondo con coltivazioni sia “a secco” (tipiche delle zone più aride) che “allagate” (come ad esempio nella pianura padana).

Il riso che troviamo abitualmente sulla nostra tavola è il cosiddetto riso raffinato, che ha subito varie operazioni di brillatura, sbiancatura e raffinazione, fino a rimanere composto quasi totalmente da amido. Pur essendo ridotto ad un alimento molto povero (i cultori dell’alimentazione macrobiotica definiscono il riso raffinato “cibo morto”), il riso resta utilissimo nelle diete ipocaloriche.

Infatti, specie nell’alimentazione mediterranea, una delle cose più difficili è rinunciare alla pasta. Oltre che per il sapore, la pasta tende a mancare e a tentare per il tipico senso di sazietà che crea, e che è dato dall’alto contenuto in carboidrati.

Grazie al riso, possiamo provare lo stesso senso di “pancia piena”, senza rischiare aumenti incontrollati di peso.

L’amido contenuto nel riso infatti, a differenza dei carboidrati, viene metabolizzato velocemente e non viene immagazzinato, perché il nostro organismo, come pure accade per molte sostanze tra cui la vitamina C, non lo conserva. In pratica tutto l’amido che viene ingerito, se non viene assimilato e bruciato, viene eliminato. 

Ovviamente, anche se l’alimento è di per sé ipocalorico, non bisogna eccedere nei condimenti, che possono comprometterne la salubrità.

Se vi va di mettervi a cercare, sarebbe buona norma mangiare ogni tanto il riso integrale, cioè non raffinato. Dal caratteristico colore scuro, perché non ha subito sbiancatura, il riso integrale contiene molte proteine, vitamine (quasi tutte, in tracce), fibre grezze (importanti per favorire un regolare transito intestinale) oltre che molti acidi grassi essenziali, enzimi e oligoelementi.

Tutte queste sostanze, importantissime per il mantenimento di una buona salute fisica, non sono presenti che in tracce nel riso raffinato. Il riso integrale si trova nei supermercati particolarmente forniti, o nei negozi che vendono prodotti biologici. 

Tuttavia, che il riso sia integrale o raffinato, molte caratteristiche restano comuni. Infatti il riso, oltre a favorire il raggiungimento e il mantenimento di un peso corporeo equilibrato, è energetico, di facile digeribilità, favorisce l’abbassamento del colesterolo e della pressione sanguigna, ed è utilissimo per la buona salute di reni e intestino, in quanto agevola l’eliminazione dell’urea e combatte fenomeni quali stitichezza, diarrea o meteorismo, sintomi a volte di diete troppo rigide o sbilanciate.

Quindi, quale che sia il riso che deciderete di consumare, gli effetti sulla linea saranno senz’altro positivi.

 

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