Archivio Storico 2011-2017

x5

Bellezza, salute, equilibrio e… digiuno

24 Marzo 2014
Il faccia a faccia di 2 donne sul cibo, sulla salute, sullo star bene
Daniela Panerai, dietologa e Laura Rangoni, giornalista, la più famosa scrittrice italiana di food and beverage… incontro e scontro!

Daniela Panerai, bella è bella, ma la sua bellezza non ti dà fastidio, ti guarda diritto negli occhi e, nei suoi occhi, scorgi un metro da sarta…
Laura Rangoni, anche lei è bella, ti fa ridere… una donna intelligente, una valanga di simpatia contagiosa, divertente, sempre in guerra con la bilancia anche per motivi…professionali.

Mi sono trovata nel mezzo ad un incontro di 2 superdonne, quelle che, incontrandosi, fanno scintille, si sovrappongono, si studiano, si fiutano come cani segugi, una racconta le sue esperienze e l’altra annuisce piano, e poi l’altra le racconta le sue, e la comprensione, l’entusiasmo nel trovarsi, nel capirsi è il fil rouge che lega le donne, le fa complici e le rende esseri superiori: Daniela Panerai, medico dietologa e Laura Rangoni, giornalista e scrittrice… settore food.

Ho pensato subito all'ungherese Ferenc Körmendi (1900-1972), un beniamino dei lettori degli anni Trenta: "Incontrarsi e dirsi addio".
Invece, proprio il cibo che le ha fatte incontrare è diventato il “tema” per fare un patto di ferro, una scommessa, un aiuto, la complicità fra donne, una prova…

D.: Laura, inizia da oggi, il tuo digiuno
L.: Digiuno??? Ma che sei matta? Vivo in campagna, tra poco ho la frutta sugli alberi, mi aspetta Vinitaly e le mie interviste agli chef stellati sono famose, ho fatto poco tempo fa una cena con Cracco, alcuni giorni orsono ero con Bottura, un momento di pura estasi, mi vuoi lasciare, oltre che senza cibo, anche senza articoli?

D.: Guarda che è tutto impostato sull’inizio del digiuno, poi ti abitui e ti senti una piuma.

L.: Prova a convincermi, non ti concedo altro…per ora!

D.: Fare un digiuno da soli non è cosa buona e giusta. Fare un digiuno guidati da una dietista invece lo è. Io ti seguirò passo per passo, non ti lascio sola.

L.: Daniela perchè un consiglio così drastico come il digiuno?

D.: Perché è “un falso digiuno”, è uno strumento che permette di prendere le distanze dal cibo che sempre più spesso non viene utilizzato solo per alimentarsi, ma per colmare altri buchi.

L.: Stai parlando di vuoti affettivi?

D.: Anche, come ben sai il cibo e il buon vino sono i compagni ideali, almeno si pensa, per festeggiare gli eventi, ma anche i momenti di stress e la stanchezza. Anche la solitudine, il dolore, ti illudi che possano colmare delle situazioni di difficoltà. Nell’immediato sembra che ti aiutino, ma ti lasciano ahimè, i kg in più. E, inavvertitamente, giorno dopo giorno, gli etti diventano chili e i kg diventano 10, 15, 20… Quasi tutti abbiamo dei momenti NO, da riempire erroneamente con le sigarette o l’alcool.

L.: E perché il digiuno, in questi casi, potrebbe essere utile?

D.: Perché ti permette di staccare da quello che in alcuni momenti rappresenta una dipendenza e non più una necessità.

L.: Ma è un detto comune che digiunare fa male?

D.: il mio è “un digiuno assistito”.

L.: Cosa intendi dire per digiuno assistito?
D.: Intanto bisogna dire che solo chi ha un buono stato di salute può affrontare il digiuno e poi precisiamo subito che non si tratta di un digiuno vero e proprio come molti potrebbero pensare, ma è prevista un’introduzione al corpo di tutti gli elementi nutrienti necessari a mantenere la funzionalità degli organi e a preservare i muscoli e l’equilibrio elettrolitico (acqua e sali minerali). Tutto ciò in quantità bilanciata e personalizzata, ad esclusione di carboidrati e grassi.

L.: Vuoi dirmi che carboidrati e grassi non sono necessari a mantenere la funzionalità degli organi, e a preservare muscoli e equilibrio elettrolitico?

D.: Non quando c’è una massa grassa, accumulata, che fornisce l’energia necessaria.

L.: Non fa male abituare il nostro fisico ad un’introduzione così bassa di calorie per diversi giorni? Della serie che appena inizio a rimangiare reingrasso come un maialino?

D.: Certo, ed è proprio questo il motivo del fallimento delle diete fortemente ipocaloriche (poco caloriche): l’organismo si pone in un meccanismo di risparmio ed abbassa il metabolismo. In questo modo appena si ricomincia a mangiare si riprende di più di quello che si è perso.
Nel digiuno, invece, c’è un’accelerazione del metabolismo perché l’organismo consuma tantissimo (grassi di riserva!). Questo succede perché il fisico non ha alcuna energia pronta (carboidrati) che gli viene data dall’esterno, e allora finisce per bruciare i grassi accumulati.

L.: Ma mangiare solo proteine non fa male?

D.: Assolutamente no quando la quantità di proteine introdotte è più bassa di quelle necessarie in una dieta normale. Qui si parla di una dieta ipoproteica e non iperproteica (come la Ducan, che non fa bene ai reni)

L.: Io ho fatto la Ducan, mi stai dicendo che prevede troppe proteine? Adoravo cibarmi di sole bisteccone...

D. Sì, troppe “sole proteine” per un periodo troppo lungo.

L.: Ma il digiuno lo consiglieresti di più per dimagrire, per disintossicarsi o per fare in modo che il cibo torni ad essere una cosa indispensabile e non più un sostitutivo o curativo di emozioni?

D.: Per tutte e tre le cose. Ovviamente il tempi del digiuno cambiano a seconda del problema che si vuole andare a risolvere. Per disintossicarsi bastano 3/4 giorni, per dimagrire bene (perdendo solo massa grassa e non liquidi e massa muscolare) servono almeno 7 giorni. Perché il cibo torni ad essere una necessità ed un piacere controllabile, i tempi vengono stabiliti a seconda della persona, ma vanno dai 4 a i 7 giorni al massimo.

L.: Io lo so perché ho già provato tante diete, si fanno, sembra di essere a posto, ma dopo poco si riprende quello che abbiamo perso… Ecco, ma con il digiuno si soffre la fame?

D.: Non si soffre la fame perché in poche ore subentra la chetoacisdosi che toglie completamente la fame e dà un forte senso di energia; non sono i corpi chetonici a bruciare i grassi, ma si formano dalla trasformazione dei grassi in trigliceridi (energia). Sono proprio i corpi chetonici che, in assenza di carboidrati, trasformano in energia i punti più critici (grassi) del corpo.

L.: Dopo il digiuno si può tornare a mangiare subito quello che si vuole?

D.: Ovviamente no. E’ previsto uno schema di reintroduzione graduale degli alimenti, ma la cosa non risulta difficile perché, attraverso il digiuno, ci si riappropria del senso si sazietà.

L.: Durante il digiuno cosa si può bere e/o mangiare? Sai, tra poco ci sarà Vinitaly e non posso perdermi tutti i vini preziosi che lì potrei degustare...

D.: (sorride) Bisogna bere 2 litri di acqua al giorno con dentro una miscela di proteine, sali minerali e vitamine, che vi deve dare la persona esperta che vi seguirà in tutto il percorso (non fate digiuni da soli), e poi più si beve e meglio è.
Si possono bere tea, tisane, infusi, caffè etc, evitando ovviamente zuccheri e dolcificanti e quindi evitando anche tisane e infusi aromatizzati alla frutta (perché ovviamente contengono zuccheri).

L.: Addio vino... Ma non si può mangiare proprio nulla?

D.: Solo liquirizia o menta pura, e senza esagerare.

L.: Ultima domanda per me molto importante: quando si digiuna si può fare esercizio fisico? Io vivo in campagna e ora è il periodo delle scampagnate, la mia curiosità a vedere le prime gemme, i primi fiori, le rondini che tornano… Camminare nel verde di “Casa Rangoni”.

D.: Certo!, anzi è la ginnastica ideale, una camminata in maniera soft, senza allungare il passo, come si dice, perché l’organismo sta già bruciando al massimo e fare un vero e proprio allenamento in palestra sarebbe un ulteriore stress.

L.: Meno male, almeno quelle me le lasci…i miei adorati gatti e cani mi aspettano! é una grossa scommessa, ma a me piacciono le sfide, quindi, proviamoci!


Laura Rangoni
Cavolo Verde: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Daniela Panerai
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
393 7074564
primi sui motori con e-max.it
primi sui motori con e-max.it