Archivio Storico 2011-2017

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Ristorante Cibus a Ceglie

01 Maggio 2012
La stanza dei tesori di Lillino
Sempre in occasione del tour enogastronomico in provincia di Brindisi, gli amici di Apulia Turismo ci hanno portati al ristorante Cibus, di Ceglie Messapico (http://www.ristorantecibus.it), un luogo incantevole situato nella struttura di un antico convento del XV secolo. Lì ho conosciuto il patron, Lillino Silibello, personalità affascinante, che ricerca con passione gli antichi sapori e i prodotti tradizionali, per poi reinterpretarli in chiave innovativa. Anche se la regina della cucina, la mamma, lo segue con occhio attento.
A Lillino non basta "cucinare la Puglia", lui deve sperimentare, provare, affinare, giocare col cibo. E come un bambino che mostra la sua stanza dei tesori, ci ha portati a visitare alcuni luoghi che immagino gli siano cari quanto e forse più della sua casa: la cantina, la stanza di affinamento dei formaggi, le stanze dove conduce i suoi esperimenti gustosi. Infatti, a Lillino non basta avere un ottimo capocollo di Martinafranca, lui vuole di più, quindi lo appende a una trave e lo lascia stagionare. Così come i formaggi: pensate che ha affinato un caciocavallo podolico ben 8 anni!
La sua ricerca ovviamente non riguarda solo il cibo, ma anche l'olio, che lui stesso produce in piccole quantità e che offre "goccia a goccia", o che seleziona, sovente monovarietali, da cultivar del luogo, come ogliarola, leccina, cellina, coratina, biancolella.
E non posso non parlare della cantina, che ha lasciato senza parole alcuni amici, esperti sommelier, che di vino ne capiscono molto più di me.
Adesso sarete curiosi di sapere cosa abbiamo mangiato...
Ecco qui (http://laura-rangoni.blog.espresso.repubblica.it/pane_al_pane/2012/05/da-lillino-cibus-per-corpo-e-mente.html) il racconto dei piatti.
Buon appetito!
primi sui motori con e-max.it
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