Chilaquile, la colazione messicana

Premetto che definire la cucina messicana è difficilissimo; un territorio tanto immenso e con una storia e una identità culturale così marcate in ogni Stato della Confederazione non possono che produrre una quantità infinita di piatti.

Ma per presentarvi la cucina messicana parto dal Chilaquile.

È un piatto che mette d’accordo tutti, e che non esiterei a definire il “comfort food” messicano, un po’ il corrispondente della nostra lasagna.
È una pietanza che si consuma per colazione (in Messico non è molto diffusa l’abitudine di iniziare la giornata con qualcosa di dolce) e deriva dall’abitudine antichissima di fornirsi sin dal mattino di molta energia, anche per lavori altamente fisici.

La parola CHILAQUILE deriva dall’antico idioma preispanico Nahuatl (chilaquilli), e significa “messo nel chile”.

È composto da una base di totopos (le nostre “polentine”, che in Italia qualcuno definisce erroneamente nachos), conditi con una salsa di chile verde o rossa; a questa base vengono aggiunti ingredienti di proprio gusto ma il classico chilaquile contiene o pezzetti di pollo lesso o uova fritte.
Si aggiungeranno alla fine cipolla ad anelli, cilantro tritato (coriandolo) e crema di latte per guarnizione.
Se ben preparato, questo piatto raggiunge un equilibrio di sapori (piccante, salato, dolce e amaro insieme) che giustifica la imperitura passione che tutti i messicani hanno per questa robusta e saporita colazione.

Fulvia Bacchi Modena

Autore: Fulvia Bacchi Modena

Residente in Merida, Yucatan, Messico, ma nativa di Corniglio (Pr). Sono un avvocato che ha cambiato direzione. Dopo 22 anni di professione, nel 2014 sono partita per coronare il mio sogno: aprire un ristorante. Chiaramente un ristorante italiano all’estero. Mi piace veicolare la cultura gastronomica italiana, perché è un degno simbolo dello stile di vita del Belpaese. Nel ristorante tengo anche corsi di cucina italiana: e ci tengo anche a spiegare agli avventori il percorso culturale che ha portato alla ricetta che stanno per degustare. Cerco insomma di far sì che ogni visita al mio locale sia un piccolo viaggio in Italia. Cuoco e responsabile marketing presso ristorante di cucina tradizionale italiana “Dal Baffo” in Merida, Yucatan (Messico).